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Cioè prima la Sierra Leone,
quindi il Sahara occidentale e infine la Palestina. Nella guerra, si
rende presto conto il giovane aviatore, c'è posto per tutti:
un sergente che trascorre le giornate indossando solo cravatta e
cappello, un pilota della Raf che dedica le poesie di Browning al suo
idrovolante, un ufficiale che si diletta a disegnare nudi di
Churchill e della Regina Madre... Sullo sfondo il razzismo dei
bianchi, la povertà delle popolazioni schiacciate dal
colonialismo, ma anche l' amicizia, il cameratismo, il sesso, l'
amore.
Dopo l'infanzia mitica di Canzone per
un povero ragazzo e il crudo realismo di Ballata per un giovane
straccione, Galvin conclude la sua trilogia con una storia
liricamente pacifista.
Un romanzo di formazione irriverente e
comicissimo che attraversa le follie della guerra e le assurdità
del servizio militare. Dalle retrovie, dove non ci sono ne eroi ne
eroismi, poche pennellate ci restituiscono una storia, un'atmosfera,
e il personaggio di un inguaribile "inidoneo" alla guerra.
Nato a Cork in una famiglia con otto
bambini, Patrick Galvin ha trascorso l'infanzia nella povertà.
La sua educazione scolastica fu così sommaria che a undici
anni sapeva a malapena leggere e scrivere, ma questo non gli ha
impedito di diventare un prolifico auto re di testi teatrali, un gran
de poeta e un apprezzato interprete di ballate.
Canzone per un povero ragazzo e la
rievocazione della sua infanzia; in Ballata per un giovane straccione
e raccontata la sua adolescenza. Completa la trilogia Canzone per un
volo di guerra.
Informazioni Aggiuntive sul Libro
Editore: Ponte Alle Grazie
Autore: Patrick Galvin
ISBN: 8879286803
Pagine: 219
Prezzo: € 13,00
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