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La Roma degli Illuminati PDF Stampa E-mail
Scritto da Staff Bellisari Bookshop   
mercoledì 28 maggio 2008
8834710819_roma_illuminati.jpgCome molti di voi avranno già constatato (o si appresteranno a constatare), Angeli e Demoni e incentrato su un (presunto) complotto da parte della Setta degli Illuminati, che ha introdotto in Vaticano un letale cilindro di antimateria, la cui esplosione provocherebbe l'immediata distruzione di tutta la Città Santa, e ha rapito, alla vigilia del Conclave, i quattro cardinali da tutti ritenuti i candidati più credibili al soglio pontificio. Compito di Robert Langdon sarà decifrare il messaggio segreto...

8834710819_roma_illuminati.jpgGuida ai Luoghi di Angeli e Demoni 

Dall'introduzione

Anche se il pubblico italiano ha potuto disporne in traduzione solo da due mesi, Angeli e Demoni e il prima romanzo in assoluto di Dan Brown e la prima avventura del professor Robert Langdon: dopo una prima parte ambientata al CERN di Ginevra, il libro si svolge interamente a Roma, un anno prima che il suo protagonista si ritrovi, invece, tra Parigi e Londra, impegnato a decifrare i segreti de “Il Codice Da Vinci”.

Non credo ci si debba stupire se Angeli e Demoni ha scalato rapidamente le classifiche italiane e sembra destinato a replicare il colossale successo del Codice. Non solo infatti il protagonista dei due romanzi e 10 stesso, ma essi hanno in comune la medesima formula: la capaciti, cioè, di unire in un insieme compatto un efficace meccanismo giallo, nel quale la suspense rimane sempre alta e la soluzione, tra false piste e risposte affrettate, arriva solo a poche pagine dalla fine, e un'abile trama di riferimenti storici e artistici, attraverso la quale vengono ricostruiti due capitoli, distinti quanto complementari, della stessa lotta tra fede e ragione, cattolicesimo e scienza, cristianesimo e paganesimo che, nella visione vagamente 'complottista' di Dan Brown, sembra ripetersi immutata dalla fondazione della Chiesa in poi.

Forse le vicende dei Templari nel Codice Da Vinci sono più ricche e complesse di quelle degli Illuminati in Angeli e Demoni, e non v'é dubbio che, negli anni trascorsi dal suo esordio al romanzo che gli ha dato definitivamente la fama, Brown ha saputo oliare e perfezionare la sua formula vincente. D'altro canto, la maggior semplicità dei riferimenti dotti nel romanzo di esordio fa si che la trama

gialla sia, se possibile, ancor più serrata, e che l'attenzione del lettore non rischi mai di essere distolta da un eccesso di digressioni storiche.

Come molti di voi avranno già constatato (o si appresteranno a constatare), Angeli e Demoni e incentrato su un (presunto) complotto da parte della Setta degli Illuminati, che ha introdotto in Vaticano un letale cilindro di antimateria, la cui esplosione provocherebbe l'immediata distruzione di tutta la Città Santa, e ha rapito, alla vigilia del Conclave, i quattro cardinali da tutti ritenuti i candidati più credibili al soglio pontificio. Compito di Robert Langdon sarà decifrare il messaggio segreto contenuto nella rivendicazione del rapimento e identificare in tempo i luoghi in cui dovrebbero avvenire le esecuzioni, a distanza di un' ora una dall'altra, per salvare i cardinali ma soprattutto per costringere il loro rapitore e carnefice a rivelare il nascondiglio del cilindro-bomba.

Le sue ricerche porteranno Langdon a scoprire l' esistenza, nel cuore di Roma, di un 'Cammino degli Illuminati', una sorta di mappa per iniziati che potesse garantire i necessari contatti tra i membri della Setta, entrata in clandestinità dopo il colpo mortale subito con la persecuzione di Galileo, e soprattutto rivelare ai seguaci e agli aspiranti Illuminati che se ne dimostrassero degni l'ubicazione dei quattro 'altari della scienza' e, completate queste 'quattro tappe', del covo vero e proprio della società segreta.

Non svelerò altro sulla trama, per non togliere il piacere della scoperta a quei pochi che ancora non avessero letto il libro. Mi limito ad aggiungere che il piacere della lettura di Angeli e Demoni deriva non solo e non tanto dal clima di complotto, e da quel tanto di mistero e di tenebrosità che non guasta mai in un thriller che si rispetti, quanto soprattutto dalla ricchezza dei riferimenti storico-artistici e dalla capaciti di rievocare, con tono insieme vivace ed elegante, alcuni degli scenari più affascinanti della Roma rinascimentale e barocca. Se per ottenere questo esito e necessario trasformare Gianlorenzo Bernini in un Illuminato, un'invenzione che a tratti sembra sfidare la verosimiglianza, poco importa: tanto più che, nella sua premessa al romanzo, Dan Brown si limita ad affermare che "anche la setta degli illuminati e Tealta" senza riferirsi minimamente ai suoi vari affiliati nel tempo.

Su un'altra cosa, invece, l'autore e molto più esplicito.

Egli infatti dichiara: "Tutte le opere d'arte, le tombe, i passaggi sotterranei, gli edifici e i monumenti di Roma cui si fa riferimento nella vicenda sono reali (compresa la loro ubicazione) e tuttora esistenti.”
A me, che a Roma ho dedicato anni di studi e di passione e che di Roma ho fatto la mia patria di elezione, non resta che confermare, nella sostanza, quest'affermazione; e aggiungere, di mio, che le descrizioni di quelle opere d'arte, edifici e monumenti, nonostante talune inesattezze - in un paio di casi gravi, anche se forse volute (che non ho potuto esimermi dal segnalare, restano efficacissime, e risvegliano anche in chi, come me, viene da. una lunga frequentazione, il desiderio di tornare ancora una volta a rivedere certi luoghi e certi prodigi dell'ingegno umano.

Da qui l'esigenza di scrivere una guida che, ripercorrendo per tappe il Cammino degli Illuminati, fornisse al lettore, in un linguaggio semplice e comprensibile, le informazioni essenziali sugli altari della scienza, e sulle tante meraviglie del Vaticano, accompagnandolo in un viaggio affascinante lungo i percorsi del romanzo e magari suggerendogli, qua e la, qualche deviazione tra l'utile e il dilettevole.

La Roma degli illuminati e quindi diviso in sette capitoli: il primo e dedicato alla falsa pista' del Pantheon, i cinque successivi agli altari della scienza - con una lunga digressione sulla Basilica di San Pietro e sul Vaticano - e al covo in Castel Sant'Angelo; l'ultimo, a mo' di conclusione, all'Isola Tiberina, dove Robert Langdon, in un certo senso, muore e risorge. Ogni capitolo sarà preceduto da una cartina che illustrerà in dettaglio l'itinerario da una 'tappa' all'altra, e corredato da un ricco apparato iconografico che spero possa supplire, insieme ad alcune citazioni prese direttamente dal romanzo, alle debolezze della mia prosa.

E a proposito di prosa, non posso non concludere questa breve introduzione ringraziando in primo luogo i miei traduttori: benché il mio italiano sia ancora un po' zoppicante, ho potuto seguire il loro lavoro e constatare che, in molti casi, alla precisione e alla cura hanno saputo aggiungere un tocco personale che ha reso lo stile di questo libro molto più vivace e piacevole. Ringrazio poi gli studiosi e colleghi che hanno riletto il manoscritto, emendandolo e segnalandomi talune incongruenze in Angeli e Demoni che mi erano sfuggite. Ringrazio soprattutto la città di Roma, che mi ha accolto davvero come un figlio e mi ha offerto con generosità unica i suoi tesori.

Infine, questa edizione italiana e dedicata prima di tutto ai Romani, nella speranza che leggendo le parole mie e soprattutto quelle di Dan Brown venga loro voglia di riscoprire la meravigliosa città in cui vivono, e soprattutto di guardarla, anche solo per un attimo, con occhi nuovi.

Informazioni aggiuntive sul libro:

Autore: James B. Winter
Editore: Fanucci
ISBN:
Pagine: 206
Prezzo: € 14,50 (-50% Sconto) € 7,25
Nota Bene: Libro Fuori Catalogo ultima copia disponibile.

 

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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 28 maggio 2008 )